Un “superdrink” che arriva dall’antica Cina, e che aiuta a combattere i radicali liberi e l’invecchiamento precoce, contribuisce a eliminare tossine e scorie e stimola il metabolismo: ecco come prepararlo

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In un’epoca all’insegna del detox, in cui la salute passa soprattutto dallo stomaco, sono sempre di più le bevande e gli alimenti “antichi”, e soprattutto naturali, sfruttati per le loro proprietà benefiche: l’ultimo a venire riscoperto dagli esperti dei giorni nostri è il kombucha, un the fermentato grazie agli zuccheri della frutta e del miele che sfrutta una coltura di lieviti e batteri per disintossicare dall’interno e aiutare l’organismo a liberarsi dalle scorie.

Ribattezzato “elisir di salute immortale” dagli antichi cinesi, che ne scoprirono le potenzialità oltre 2000 anni fa, il kombucha oggi è considerato un vero e proprio “superdrink” che ricorda il sidro e che, se consumato regolarmente, promette di incrementare il rinnovo cellulare, rafforzare il sistema immunitario e stimolare il metabolismo.

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Gradevole al palato grazie al sapore acidulo e “frizzante”, ha un alto contenuto di acido glucuronico, che aiuta l’organismo a sbarazzarsi delle tossine alleggerendo il lavoro di fegato, reni e intestino (grazie ai probiotici), oltre che una fonte di vitamine del gruppo B, compresa quella responsabile della produzione di acido folico, e C. Tra i benefici apportati all’organismo, secondo gli esperti, ci sono la lotta ai radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare, e la capacità di combattere la formazione di grasso stimolando la perdita di peso.

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Un alleato anche per la linea, dunque, che può essere acquistato pronto oppure preparato a casa, a patto di avere i giusti ingredienti: ecco la ricetta, per pause non solo rilassanti, ma anche rigeneranti

Ingredienti:

– coltura di kombucha, il “fungo” di lieviti e batteri da acquistare in farmacia o nei negozi specializzati
– zucchero di canna o bianco grezzo
– the (bianco, nero o verde)

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Preparazione:
– Preparate un the utilizzando una bustina (o circa 5 grammi di foglie) per ogni litro d’acqua, da lasciare in infusione dai 10 ai 15 minuti
– Aggiungete al the 80-110 grammi si zucchero per litro e mescolate per farlo sciogliere completamente
– Aspettate che il liquido si raffreddi, e quando è a temperatura ambiente versatelo in una bottiglia di vetro e aggiungete un cucchiaio di aceto di mele per facilitare la fermentazione
– Aggiungete il “fungo” kombucha al liquido, e coprite il recipiente con una garza o un tovagliolo da fissare con un elastico
– Lasciate il recipiente in un luogo caldo e asciutto, con una temperatura che ostili tra i 23 e i 27 gradi, per completare la fermentazione, che dovrebbe impiegare dagli 8 ai 12 giorni a seconda del grado di acidità che si vuole ottenere
– Una volta raggiunto il grado di fermentazione desiderato, eliminate la coltura e filtrate il liquido, che dovrebbe avere un colorito brunastro e un odore pungente, e versatelo in una bottiglia da chiudere con il tappo. Lasciate fermentare ancora qualche giorno e poi consumatelo.

Analizza la tua beauty routine. Ci sono gesti a cui siamo così abituate da sembrarci impossibile il poter farne a meno, ma cambiare è positivo e offre benefici importanti. Alcuni esempi? I capelli: più subiscono trattamenti traumatici maggiore è il rischio di indebolimento e caduta. Le unghie: che possono indebolirsi a causa dell’abuso della manicure. La pelle: soffocata da un make up onnipresente. Ecco le cose da cui prendersi una pausa per fare il pieno di salute e bellezza e i rimedi intelligenti.

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Prenditi una pausa dai trattamenti strong e passa a una manicure più dolce. La prima cosa da fare per avere mani più belle? Smetti di rosicchiare le unghie: lentamente torneranno a crescere più forti. Con un bastoncino di legno d’arancio spingi indietro le cuticole e usa uno smalto trasparente rinforzante.

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CAPELLI PIÙ SANI – Piastra, permanente e messa in piega? Stressano il capello. Cerca di alternare trattamenti di questo genere a un look più naturale. Gioca con il volume grazie a un taglio in grado di valorizzare il tuo viso. Un impacco settimanale a base di latte e yogurt ti aiuterà a nutrire la tua chioma e avere capelli puliti più a lungo.

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AIUTO DALLA NATURA – Gli integratori a base di miglio hanno effetto sui capelli e sulle unghie: li trovi sotto forma di compresse, da assumere per un ciclo o due, soprattutto al cambio di stagione. Grazie a una cura dall’interno in pochi giorni noterai la differenza. Abbina gli integratori a uno shampoo per uso frequente, consigliato se vai spesso in palestra o se vivi in una zona molto inquinata.

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ACQUA E SAPONE – Fondotinta, creme e trattamenti intensi possono essere un’arma a doppio taglio. Evita il make up pesante e lasciati tentare dal piacere di un trucco acqua e sapone. Colori chiari e luminosi aiutano a mimetizzare le rughe e permettono all’epidermide di risplendere. Scegli pochi prodotti di qualità: la tua pelle ha bisogno di respirare ed… essere coccolata!

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RIMEDI SALVA PELLE – Contro arrossamenti e screpolature usa un sacchettino di organza o tulle dove avrai versato amido di riso e farina d’avena, insieme a qualche goccia di un olio vegetale (per esempio olio di lino, cocco, rosa mosqueta). Massaggiando il corpo con dolcezza percepirai immediatamente una pelle più liscia e morbida. Cura l’idratazione dall’interno: sì a tanta acqua, spremute di agrumi, centrifugati e tè verde, ricco di antiossidanti.

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TRUCCHI ANTI STANCHEZZA – Concediti un pediluvio rigenerante per dare sollievo alle estremità e aggiungi qualche goccia di olio essenziale di lavanda per rilassare corpo e mente. Una volta al mese prova un impacco a base di henné: l’autentico è il rosso naturale, ma lo trovi anche nelle versioni mogano, neutro e biondo, in cui è mescolato a altre erbe. Rispetto alle tinte a base di ammoniaca non danneggerà la tua chioma. I capelli acquisteranno riflessi intensi e maggior vigore.

Anguria e melone contengono alte quantità di acqua e sono ottimi per un pranzo dissetante o una fresca merenda. Grazie al betacarotene i vegetali di colore giallo, arancione e rosso aiutano a preparare la pelle al sole. Ecco dieci modi peridratarti con la frutta di stagione e curare il tuo benessere.

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1 ACQUA AROMATIZZATA – Inserisci una bustina di tisana in una bottiglia d’acqua, metti in frigo e lascia riposare per una notte. Avrai una bevanda fresca e naturale, ottima per dissetarsi. Prova l’acqua aromatizzata al mirtillo, alla pesca o ai frutti rossi.

2 COLAZIONE SPRINT – Il caldo fa passare la voglia di bevande calde? Al mattino sostituisci il solito caffè con uno yogurt intero da insaporire con pezzi di frutta fresca e una manciata di semi di lino, girasole e papavero, una riserva di Omega Tre.

3 IDRATAZIONE OK – La frutta e la verdura crude contengono quantità maggiori di vitamine, che tendono a degradarsi con la cottura. Crea un mix saporito e prepara un centrifugato da sorseggiare a metà mattina o nel pomeriggio.

4 FRUTTA DI STAGIONE – Via libera a cocomero e meloni, frutti ricchissimi di acqua e dall’alto potere dissetante. Per la merenda dei bambini puoi preparare tante fette di anguria, fresca e deliziosa: compra frutta di qualità, in campagna o dai produttori locali.

5 ENERGIA AL TOP – Prima dei pasti abituati abituati a mangiare un piatto di insalata verde, contribuirà al senso di sazietà. Aggiungi pezzi di mela, carote alla julienne e pomodori, ricchi di licopene e preziosi per la pelle.

6 LEGGEREZZA E GUSTO – Cocomero, cetriolo e lattuga contengono circa il 96% di acqua. Presentano un alto contenuto di acqua anche sedano e mirtilli (circa il 95%), pompelmi, pere e melone, fra il 92% e oltre l’80%. Sfruttali per un pasto leggero o una merenda dissentante.

7 SUCCHI NATURALI – Attenzione al consumo di succhi di frutta, ricchi di zuccheri, in grado di danneggiare lo smalto dei denti e favorire le carie. Cerca di prediligere l’estrattore, con cui ottenere succhi naturali utilizzando frutta fresca e di qualità.

8 INFUSO FREDDO – Prepara il tè, poi versa in una bottiglia e aggiungi un cucchiaio di miele, limone fresco, un ramo di rosmarino o lavanda: ecco una ricetta semplice per un tè fatto in casa salutare e ricco di proprietà benefiche.

9 PER LA CIRCOLAZIONE – Mirtilli e frutti rossi stimolano il microcircolo eproteggono le pareti dei vasi sanguigni. L’importante è consumare i frutti freschi: usali come dessert, con un cucchiaio di yogurt greco e menta fresca.

10 DESSERT COLORATO – Sostituisci i dolciumi con un una macedonia fresca, da tenere in frigo per una merenda stuzzicante. Abbassa la quantità di zuccheroe aggiungi succo di pompelmo o arancia per creare un’insalata di fruttafreschissima dal gusto intenso.

Un gruppo di scienziati americani della Columbia University di New York ha scoperto le “armi” con cui i tumori “aggirano” i farmaci, diventando resistenti alle terapie. Lo studio è stato condotto attraverso l’analisi molecolare di quasi 1.200 forme di cancro al momento della prima diagnosi, a partire dal glioblastoma, una dei più aggressivi tumori del cervello. A guidare la ricerca, che apre la strada a nuove terapie, è l’italiano Antonio Iavarone, uno dei pionieri degli studi sul Dna tumorale.

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“Stiamo analizzando il Dna dei tumori al cervello detti ricorrenti, cioè che ritornano dopo una prima fase di terapie”, ha spiegato Iavarone. Finora, ha aggiunto, “avevamo analizzato il materiale genetico di quasi 1.200 tumori cosiddetti alla prima diagnosi. Ora è iniziata la fase successiva con l’obiettivo di confrontare il Dna del tumore prima e dopo il trattamento”.

Verso terapie personalizzate – Dall’analisi di circa cento tumori ricorrenti, i ricercatori hanno osservato che, al loro “ritorno”, le forme di cancro sono più aggressive e non sono più sensibili alle terapie. Il motivo? I tumori evolvono sviluppando nuove e precise alterazioni genetiche che li rendono resistenti ai farmaci, “come se avesse imparato a difendersi e ad aggirarli”, ha precisato Iavarone. Tuttavia, secondo il ricercatore, alcune di queste alterazioni possono essere potenzialmente aggredite e conoscerle “potrebbe portare allo sviluppo di terapie personalizzate”.

La primavera ha ormai fatto il suo ingresso ufficiale e, purtroppo per chi ne soffre, cominceranno anche ad arrivare anche le allergie. Antistaminici e spray saranno l’unico rimedio per limitare gli effetti dell’eccessiva produzione di istamina che causa le allergie, per ridurre i fastidi del naso tappato e le dermatiti.  Per prevenire questi fastidiosi sintomi, però, ci si può aiutare con degli ingredienti naturali.

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Il ribes nero è uno degli antistaminici naturali più efficaci, può essere preso in gocce (preferibilmente da gennaio) e rafforza il sistema immunitario.
La vitamina c, assunta in ogni forma, aiuta contro le allergie, in quanto vaso dilatatore permette di ridurre la congestione nasale, allo stesso modo lo zenzero.
Aloe verde e curcuma sono ottimi rimedi per pruriti e rossori dovuti a orticarie grazie al loro effetto antinfiammatorio.
Il the verde, tra le tante proprietà benefiche, ha anche quello di ridurre i livelli di istamina nel sangue, quindi a contrastare gli effetti fastidiosi delle allergie.  Da evitare, se si è soggetti allergici, alcuni cibi, come i pomodori, kiwi, sedano, frutta secca, carote finocchi e banane, che invece possono amplificare i fastidi.

Non vi capita mai di svegliarvi la mattina con la sensazione di essere già stanchi, trascorrendo la giornata con la voglia di tornare a dormire? Il termine che definisce questa sensazoione è ‘spossatezza’, la più pesante forma di stanchezza umana. Può essere causata da molti fattori, ma il sito Bustle.com ci segnala alcune piccole abitudini che potrebbero peggiorare la situazione.

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Si parla di una stanchezza molto acuta e apparentemente immotivata, non di quella tipica della domenica mattina, che ha con sé una settimana di lavoro e un chiassoso sabato sera. Più che una vera patologia, la spossatezza è un sintomo sia di malattie gravi che di fattori come depressione, stress, ansia. Quindi, nel caso stiate vivendo un senso di spossatezza che dura da molto, il consiglio è di effettuare un controllo medico.  Qui riportiamo sette abitudini molto comuni che potrebbero non essere la causa principale della vostra spossatezza, ma che contribuiscono a peggiorare la situazione.  1) Uso di caffeina e altre bevande stimolanti Una carica mattutina per affrontare la giornata o un sorso dopo pranzo per combattere la sonnolenza a lavoro: l’uso di una bevanda stimolante per sopperire alla stanchezza non è una buona strategia a lungo-termine. Il funzionamento degli stimolanti è come una parabola, in cui alla prima reazione di iperattività segue, in molti casi, un crollo di energie. Il Royal College of Psychiatrists inglese raccomanda a chi soffre di spossatezza di chiudere con le sostanze stimolanti come teina e caffeina.  2) Ambiente e abitudini che non favoriscono il sonno L’ambiente in cui si riposa dovrebbe essere libero da ogni disturbo fisico. Spegnete l’aeratore, la televisione o qualunque apparecchio che crei un rumore di sottofondo e assicuratevi di avere letto e cuscino adatti alla vostra corporatura. Tra le pessime abitudini, invece, la più diffusa è sicuramente l’uso, prima di dormire, di apparecchiature elettroniche con schermo luminoso. E’ noto l’effetto che la cosiddetta luce blu ha sul sonno. Se proprio non potete fare a meno del vostro smartphone prima di dormire, Bustle.com ricorda che esistono delle applicazioni pensate per regolare automaticamente la luminosità dello schermo in modalità notturna.  3) Una dieta sregolata E’ abbastanza intuitivo che un regime alimentare sregolato o una dieta povera ci privino del ‘carburante’ per affrontare una giornata. In realtà c’è molto di più: un regime alimentare equilibrato aiuta a mantenere costanti i livelli di zuccheri nel sangue e a evitare il crollo fisico quando questi livelli si abbassano. Se il senso di spossatezza è comparso poco dopo l’inizio di una nuova dieta o un cambio di alimentazione, c’è chiaramente una correlazione.  4) Carenza di ferro Uno degli effetti di un regime alimentare sregolato è la carenza di ferro. Il ferro è un elemento chiave nella trasmissione dell’ossigeno a organi e tessuti, che, senza la giusta razione, non raggiungono i livelli giusti per funzionare e mantenerci attivi.  5) Un’intolleranza alimentare Le intolleranze alimentari possono comparire anche da adulti. Non sono allergie, il corpo non sta rifiutando un particolare cibo, semplicemente trova troppo difficile digerirlo e metabolizzarne le sostanze. Uno degli effetti di questa difficoltà è, appunto, la spossatezza. Un famoso studio dell’Università di Sydney lega definitivamente le intolleranze alimentari alla fatica a lungo termine. Quindi, a prescindere dall’età, se sospettate che il consumo di un determinato cibo stia influenzando la vostra attività diurna, rivolgetevi ad uno specialista.  6) Uso di antidepressivi L’uso di antidepressivi genera temporanei disturbi fisici, che dovrebbero affievolirsi col tempo. Sfortunatamente, il senso di spossatezza è spesso associato con l’inizio di un trattamento a base di antidepressivi.  7) Uso di antistaminici Uno degli effetti negativi degli antistaminici è, appunto, la sonnolenza. Come spiega LiveScience, alcune tipologie di antistaminici attaccano l’istamina, una sostanza rilasciata dal sistema immunitario per indurre una reazione infiammatoria contro un potenziale pericolo. Purtroppo, l’istamina gioca anche un ruolo fondamentale nel metabolismo e, quindi, nei livelli di energia del nostro corpo. In alcuni casi, però, il vostro medico saprà indirizzarvi verso farmaci più mirati.

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In spa e alle terme, ma non solo: la voglia di benessere si fa sentire e prende forme nuove, come emerge dalla classifica annuale Global Spa & Wellness Trends 2016. Secondo le stime sono in aumento gli effetti negativi legati a una vita eccessivamente sedentaria, spesso combinata a una dieta poco attenta alla salute dell’organismo. Ecco allora come rimediare con le dritte per concludere l’inverno in forma smagliante.

RILASSATI – I ritmi eccessivi influiscono negativamente sulla stanchezza e lamancanza di concentrazione. Ritaglia momenti da dedicare a te. A fine giornata evita l’uso del computer: alterna una serata a base di film con bricolage, lettura, cene con gli amici. Sapersi riposare non ha solo a che fare con il numero di ore di sonno. Per favorire il rilassamento crea un ambiente in cui staccare e allontanare la mente dai pensieri.

ATTIVA IL METABOLISMO – Puntare la sveglia prima ti è impossibile? Trova un altro momento per correre, fare una passeggiata o nuotare. Sono sufficienti due sedute alla settimana per sperimentare i numerosi benefici dell’attività fisica e ritrovare nuova energia. Il segreto è cercare che cosa ti dà piacere. Fare sport per senso del dovere aumenta la tendenza… alla fuga!

AMA IL TUO CORPO – Gli esercizi di Kegel e l’uso delle palline per rafforzare il pavimento pelvico sono ormai sdoganati. Non si tratta di rimedi post gravidanza, ma di una terapia in grado di aumentare il benessere emigliorare l’intimità con il proprio corpo. Vuoi ritrovare il gusto dellaseduzione? Discipline come la pole dance e il burlesque ti aiutano a definiremuscoli d’acciaio e ritrovare armonia

PENSA ALLA PELLE – Grigia e spesso afflitta da impurità, in inverno la pelle ha bisogno della carezza dei raggi solari per trovare un nuovo benessere. Capita lo stesso all’umore: le giornate invernali ci fanno sentire spossati e a terra. Sfrutta le giornate libere per uscire a camminare, soprattutto di mattina. Secondo alcune ricerche l’ora migliore per una passeggiata è fra le dieci e mezzogiorno, quando la luminosità è al massimo.

SÌ AL BUON UMORE – Dai un taglio alle doppie punte… e al malumore! Uncambio di look ti aiuterà a tirar fuori la grinta e sentirti più bella. Elimina dall’armadio i vestiti che ti rendono goffa: meglio pochi abiti, ma in grado di dare giustizia alla tue forme, facendo risaltare i tuoi lati migliori. Hai un pomeriggio libero? Regalati un ingresso alle terme. La pelle acquisterà nuova luce. Inoltre, grazie alle proprietà benefiche delle acque termali elimini le tossine e favorisci il drenaggio, riscoprendo la leggerezza di uncorpo energico e vitale.

Durante la stagione invernale può accadere che raffreddamenti, mal di gola e piccoli malanni ci costringano al riposo forzato. Una pillola e si va lo stesso al lavoro? Spesso non è la soluzione definitiva. Quando è malato ilcorpo sta comunicando un messaggio: ascoltiamolo.

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PAPPA REALE – Ricca di vitamine e acido folico, la pappa reale ha proprietà antibiotiche. È consigliata ai bambini e agli atleti, ma anche a tutti coloro che devono affrontare situazioni stressanti perché contribuisce positivamente al rendimento e migliora le difese immunitarie. Inoltre, mantiene l’elasticità della pelle. Puoi assumerla la mattina quando ti svegli: ricorda che va conservata in frigorifero.

RILASSATI – Nella società di oggi il tempo è il vero lusso. Sembra banale ricordarlo, eppure quando il corpo attraversa un momento di debolezza è importante accompagnarlo con dolcezza invece di forzarlo a seguire i soliti ritmi. Prenditi una giornata libera. Avvolgiti in una coperta calda e distenditi sul divano: dormi, leggi, semplicemente permetti alla mente di calmarsi e fai in modo che il corpo stia comodo, completamente rilassato e immerso nel tepore.

DIETA COLORATA – Mangia frutta e verdura di stagione per dare all’organismo una carica di vitamine e sali minerali. Il brodo vegetale, leggero e digeribile, aiuterà a scaldare l’organismo dall’interno. Scegli cotture al vapore, condisci con olio crudo e se hai mal di gola o raffreddore aggiungi ai tuoi piatti… una spolverata di peperoncino! In alternativa prova la curcuma, dalle proprietà disinfettanti e antitumorali.

UNA TAZZA DI INFUSO – Echinacea e rosa canina rafforzano le difese immunitarie. Trovi l’echinacea anche sotto forma di estratto secco oppure in tintura madre, preziosa anche per i gargarismi in caso di mal di gola. Se sei raffreddato metti a bollire un pentolino d’acqua, poi aggiungi qualche fettina di zenzero fresco, succo di limone e un cucchiaino di miele: un vero e proprio toccasana. In alternativa aggiungi al tè o alla tisana un cucchiaino di cannella in polvere: darà sollievo alle vie respiratorie.

MAL DI GOLA – L’estratto idroalcolico di propoli dona sollievo al mal di gola, aiutando la guarigione di ferite e infezioni della gola, riniti allergiche e sinusite. Attenzione, quando le tonsille sono gonfie e infiammate sarebbe bene consumare cibi freschi anziché alimenti bollenti. Gli sciacqui con l’infuso di malva, che ha proprietà antinfiammatorie, aiutano in caso di gengiviti e arrossamenti del cavo orale.

AROMATERAPIA – Mal di testa e sinusite? Versa in un diffusore elettrico una decina di gocce di mirto, da abbinare a dieci gocce di arancio dolce, oppure eucalipto, dalle proprietà balsamiche. Puoi preparare suffumigi con acqua bollente e qualche goccia di olio essenziale: respira profondamente, sentirai un’immediata sensazione di benessere. Due gocce di olio essenziale di lavanda su fronte e spalle combattono i dolori cervicali e il mal di testa, favorendo il rilassamento del corpo.

IN CASO DI FEBBRE – La febbre è il sintomo che il corpo sta combattendo l’infezione: invece di combatterla a priori, con il rischio di aumentare o rimandare il malessere, ritaglia un pomeriggio di riposo. Resta al caldo (senza esagerare!) e rallenta il ritmo. Reintegra i sali minerali persi con una spremuta, ricca di vitamine. Rimedi omeopatici come la Belladonna possono aiutare quando la febbre è alta, ma in questo caso è necessario confrontarsi con un esperto.

BUONA NOTTE – A fine giornata massaggia il corpo con olio di arnica dove avrai versato qualche goccia di olio essenziale di camomilla, salvia sclarea (da usare in piccole quantità!), preziosa per l’effetto calmante, ginepro o sandalo, contro i dolori articolari. Se hai mal di schiena sfrutta le proprietà benefiche dell’artiglio del diavolo. Prepara una camomilla calda e… spegni la luce. È tempo di recuperare le forze.

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In inglese si chiama raw foodism: la dieta crudista spopola fra le star di Hollywood, attratte dal miracolo di una dieta capace di dare scacco matto all’invecchiamento. La filosofia alla base di questo regime alimentare è la semplicità delcibo mangiato crudo: vegetali, carne o pesce, un po’ di tutto… purché il meno manipolato possibile. L’avvertenza? Non pensare di evitare l’impegno con la cucina. La dieta crudista può essere una scelta per disintossicare l’organismo, ma necessita di impegno e molta organizzazione.

IL PRANZO – Gli spaghetti? La variante cruda è fatta utilizzando vegetali come le zucchine, da tagliare alla julienne e condire a freddo con salse a base di radicchio, pomodoro, rucola e pesto alla genovese. In alternativa, sperimenta zuppe fredde come il gazpacho, che durante l’estate può essere conservato in frigo e servito come aperitivo.

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La cellulite si combatte a tavola grazie a una buona consapevolezza alimentare. Avverti spesso una sensazione di gonfiore e problemi di pesantezza alle gambe? Ecco come migliorare la circolazione con i cibi che aiutano a contrastare la buccia d’arancia. Gambe più leggere e buon umore con l’alimentazione che cura il tuo benessere, giorno dopo giorno.

1 POMPELMO ROSA – La spremuta di pompelmo, ricca di sali minerali, vitamine e composta per il 90% d’acqua, secondo una ricerca svolta dall’Università dell’Arizona, ha effetti positivi sulla concentrazione di grassi nel sangue e aiuta chi vuole dimagrire. Grazie al potassio questo frutto ha un effetto drenante importante contro cellulite e ritenzione idrica.

2 TÈ VERDE – Protagonista in ogni momento della giornata, il tè verde, ricco di antiossidanti, è disintossicante e contribuisce a mantenere il corretto livello di idratazione. Versalo in un thermos da tenere in borsa e sorseggiare nell’arco della giornata. Per godere appieno degli effetti, ricorda che è bene sorseggiare poco alla volta anziché finire tutto in un sorso.

3 MIRTILLO – La presenza di ferro, vitamina A e C, calcio e fibre rendono questa bacca selvatica un concentrato di virtù. Migliora la circolazioneagendo da vasoprotettore e riattiva il microcircolo. Da preferire il frutto fresco, ricco di vitamine: i succhi purtroppo sono ricchi di zucchero e non hanno gli stessi effetti, come provato da recenti studi.

4 ANANAS – Il requisito essenziale? Mangiare il frutto fresco. Solo cosìl’ananas non perde la bromelina, che si disperde a causa del calore: marmellate e prodotti in scatola ne sono privi. Cogli l’occasione delle feste per portarla in tavola anche come aperitivo.

5 PORRI – Insieme alle cipolle, sono l’ingrediente perfetto per depurare l’organismo e hanno un effetto diuretico. I porri si trovano sui banchi del mercato per tutto l’inverno, deliziosi da cucinare come zuppa e creme, o abbinare alle altre verdure. Sai che consumare porri aiuta a abbassare la pressione?

6 BROCCOLI – Le verdi cime dei broccoli sono protagoniste in cucina per tutto il periodo invernale. Il segreto per apprezzare al meglio le virtù? Non farli cuocere troppo, devono rimanere croccanti affinché le vitaminepossano conservarsi: condisci con un filo d’olio extravergine, mezzo aglio sbriciolato, peperoncino a volontà.

7 SPEZIE – Lo zenzero aiuta a bruciare i grassi e aiuta il metabolismo: acquista la radice e grattugia nell’acqua con succo di limone e miele, sarà una bevanda ottima anche per il mal di gola. Aggiungi ai tuoi piatti una spolverata di curcuma. Questa polvere gialla, che in molti Paesi viene utilizzata come sorta di disinfettante per l’acqua impura, possiede dimostrate proprietà antitumorali, antinfiammatorie, diuretiche e lipolitiche.

8 PREZZEMOLO – C’è chi lo odia… e chi lo ama: il prezzemolo è il tocco in più su ogni piatto. Ricco di potassio, contribuisce a regolare la pressione sanguigna favorendo l’eliminazione delle tossine. Un consiglio? Compralo fresco e tritalo tutto in una volta. Puoi conservarlo in un barattolo da mezzo litro del tipo utilizzato per lo yogurt: una scorta a basso costo che durerà a lungo.

9 FRUTTA SECCA – Noci, nocciole, mandorle sono ricche di magnesio eOmega Tre, difendono il cuore e fanno bene alla mente. La colazione o la merenda perfetta da abbinare a uno yogurt fresco, meglio se al naturale, benefico per la flora intestinale. Attenzione, però: evita di scegliere la frutta secca salata e prediligi la varietà… non sbucciata! Tenderai inevitabilmente a mangiarne meno.

10 LIMONE – Depura l’intestino, migliora pressione e circolazione, rende luminosa l’epidermide: il limone è un autentico toccasana, da aggiungere come condimento all’insalata o bere prima di colazione, spremuto in un bicchiere d’acqua tiepida. Per partire all’attacco con l’energia giusta.